Ballgown
September 21, 2008 – 6:55 pmBallgown. Written by Eliza Wren Payne and Simon Mills. Filmed in Kennington Tesco, with the help of Juliet Drummond on camera duty.
i wish i spoke italian.
September 1, 2008 – 8:51 ambecause this is my latest review:
Eliza Wren Payne: Bending Light
Recensione di: nickghostdrake , (Thursday, August 28, 2008) | Voto: * * * * °
Artista di talento puro Eliza Wren Payne, giovane donzella che qualche tempo fa si sposta in Inghilterra da quella desolata processione di canyon, pescatori, repubblicani e pistoleri che prende il nome di Utah (U.S.A.). Con nient’altro che una chitarra e qualche soldo una straniera in terra di stranieri: insomma la solita storia di chi parte e pure di chi resta.
I primi anni li passa a suonare nella metropolitana di Londra: per allietare i velocissimi businessmen della city (capaci di raggiungere le 20 miglia orarie in orario di chiusura dei conti) i buskers ricevono autorizzazione dal comune dopo una rigida selezione su chi dimostra più talento nel mendicare.
Una favola ancora non a lieto fine ma almeno adesso s’è spostata nei piccoli club (per il momento quelli sparsi nell’isola) e se vi capita ne è fortesemente consigliata la visione.
Un disco e un e.p. fin’ora la materia musicale a cui accompagna doti di pittrice (suo lo splendido lavoro di copertina di “Utah”, un mini di 6 tracce) e la passione per la fotografia (gli scatti di “Bending Light”, dischetto di cui intessiamo le lodi in questa pagina).
Tra l’uno e l’altro c’è pure tempo per un progetto con Simon Mills (”Nottingham Project”), losco figuro già col blasonato baraccone a nome “Bent”, che quelli con la memoria più lunga ricorderanno in quel mezzo fiasco/capolavoro elettronico di “Programmed to Love”.
A metà strada (o più in là?) di altre sensibili anime viaggiatrici come Joanna Newsom, Mirah, Elizabeth Anka Vajagic e mille giovani fanciulle con una voce d’angelo che sarebbe impossibile elencare, Eliza Wren Payne ne condivide leggerissime canzoni in pericoloso bilico tra Nick Drake e Woody Guthrie, con una chitarra acustica e qualcosa da raccontare che non ci faccia addormentare (e il rischio c’è sempre).
Musicalmente non ci sarebbe null’altro da aggiungere. Suonano tutte uguali e quello che cambia e la qualità: con la stragande maggioranza di loro al termine dell’ascolto degno di ulteriore attenzione resta solo un bel visino (o una paio di chiappe per i più attenti).
Quest’anno la migliore di tutte le migliori è Eliza, la canzone è “Whisper” e il segreto la depressione cantata con un sorriso, che almeno ci sentiamo un po’ meno soli.
-thanks Antonio…www.debaser.it….http://www.debaser.it/recensionidb/ID_24693/Eliza_Wren_Payne_Bending_Light.htm
It’s Happening
August 15, 2008 – 8:37 amlatest review. fresh off the press.
June 13, 2008 – 5:52 pmEliza Wren Payne. I have to confess, such is the glut of male and
female “”singer/songwriters”", I can’t help slightly feeling “Woteva”
when I see an S/S name on a line up. Wrong. She was wonderful! She is
from Utah, looks like a little pretty pixie and has one of the most
incredible singing voices I’ve ever had the fortune to hear. She sang
half her songs accapella, just tapping her guitar for a beat and
making the hairs on the backs of all our necks stand up. Her voice is
sometimes high and light, almost like Joanna Newsom but not as
relentless, as sometimes it swoops down to low and sexy. It’s really
something. If you need further convincing on the live front, have a
look at this youtube: http://tinyurl.com/47dx4o
by marsha shantur, xfm dj.
Flowers
June 5, 2008 – 11:06 amKiersten Gallacher and Chiyako Maeda helped me with the camera. Video produced by me. Song by me and Simon Mills.
My time in Japan
May 9, 2008 – 3:39 pmSong by Dan Mackenzie.
Video by Eliza Wren Payne, with the help of Chiyako and Koki
Featuring Kiko
playing with my brother josh was life changing
May 7, 2008 – 8:58 pmour dad, Marvin Payne, wrote this song.
we are in japan.
GALLEON
March 1, 2008 – 8:03 amWell, this is what a video done by the professionals looks like. We had to get cozy to fit all of us (me, mark, and phil taylor the camera guy) and our equipment (cameras, tripods, guitar, snickers bars, and lets not forget my ballgown which takes up the space of at least two people) in the back of the cab all night!
Galleon
Written by Marvin Payne
Percussion by Martyn Barker
Production and all other instruments by Calum MacColl
Video directed and produced by Mark Craig (www.stopwatchproductions.com)
Featuring Bill Kibble (the cabbie) Gavin McDermott, Amity Fletcher Hill and the audience at Ginglik.






